Migliori app per investire in Italia nel 2026

Last updated Agosto 24, 2026

Abbiamo confrontato costi di trading, accesso agli asset e usabilità della piattaforma: le migliori app per investire in Italia nel 2026 sono eToro (migliore per principianti e copy trading), XTB (migliore per azioni ed ETF a zero commissioni), Capital.com (migliore per trading CFD a basso costo), Pepperstone (migliore per forex e CFD attivo) e IG (migliore per trading CFD con formazione avanzata).

Queste app uniscono commissioni contenute, un’interfaccia pensata per il mobile e accesso ad azioni, ETF e CFD, permettendo di investire direttamente dallo smartphone in un ambiente regolamentato da CONSOB e dagli altri regolatori europei.

Le migliori app per investire in Italia

  • Migliore per principianti e copy trading: eToro offre azioni ed ETF reali senza commissioni fisse, oltre al CopyTrader per copiare automaticamente le operazioni di altri investitori, con un deposito minimo di 50 euro.
  • Migliore per azioni ed ETF a zero commissioni: XTB unisce azioni ed ETF reali a commissioni zero fino a 100.000 euro di volume mensile a un’offerta CFD completa su forex, indici, materie prime e criptovalute, senza deposito minimo.
  • Migliore per trading CFD a basso costo: Capital.com offre spread competitivi su oltre 3.000 CFD, con un deposito minimo di 20 dollari e un’app di formazione dedicata, Investmate.
  • Migliore per forex e CFD attivo: Pepperstone si rivolge a chi fa trading attivo su forex e CFD, con spread da 0,0 pip sul conto Razor e la possibilità di scegliere tra cinque piattaforme diverse.
  • Migliore per trading CFD con formazione avanzata: IG offre oltre 17.000 mercati in CFD, Turbo24 e opzioni, con una delle piattaforme web più complete e un centro di formazione tra i più ricchi del settore.

Cosa considerare nella scelta di un’app per investire

  • Commissioni: i costi di trading variano da 0 euro a diversi euro per operazione secondo la piattaforma e l’asset. Uno spread più basso o commissioni fisse più contenute possono fare una differenza significativa per chi investe con frequenza.
  • Possesso reale vs CFD: alcune app permettono di comprare azioni o ETF reali, che restano di proprietà dell’investitore. Altre offrono solo CFD, strumenti disponibili tramite i migliori broker CFD del mercato, contratti che replicano il prezzo di un asset senza trasferirne la proprietà
  • Accesso ai mercati: molti investitori cercano app che diano accesso sia a mercati europei sia a mercati globali come quello statunitense.
  • Strumenti e funzionalità della piattaforma: le app più moderne includono monitoraggio del portafoglio, grafici, analisi di mercato e un design pensato per il mobile, elementi che migliorano l’usabilità e la gestione del portafoglio.

Quali sono le migliori app per investire in Italia nel 2026?

Le migliori app per investire in Italia nel 2026 sono eToro, XTB, Capital.com, Pepperstone e IG. Si dividono in due gruppi: eToro e XTB permettono di comprare azioni ed ETF reali oltre a fare trading di CFD, mentre Capital.com, Pepperstone e IG offrono solo strumenti derivati a leva. La tabella riassume deposito minimo, costi principali, gamma di asset e profilo ideale per ciascuna.

PiattaformaDeposito minimoCommissioni e costiGamma di assetIdeale per
eToro50 euro (500 euro con bonifico)1 euro per azione, 0 su ETF, 1% su cryptoAzioni, ETF e crypto reali, CFD forex/indici/materie primePrincipianti e copy trading
XTBNessun deposito minimo0% su azioni/ETF fino a 100.000 euro/mese, poi 0,2%Azioni ed ETF reali, CFD forex/indici/materie prime/cryptoInvestitori azionari e trader CFD
Capital.com20 dollariSpread da 0,1 a 0,6 punti, incluso nel prezzoSolo CFD: azioni, indici, forex, oltre 140 cryptoTrading CFD attivo e principianti in formazione
PepperstoneNessun deposito minimoSpread da 0,0 pip più 7 dollari a lotto sul conto RazorSolo CFD: forex, indici, materie prime, azioni, cryptoTrader attivi su forex e CFD
IG0 euro con bonifico, 300 euro con cartaSpread da 0,6 pip su forex, CFD azioni 0,10% (minimo 10 euro)Solo derivati: CFD, Turbo24, opzioniTrader CFD e forex con esigenze di formazione avanzata

Recensioni delle migliori app per investire in Italia

Abbiamo aperto un conto su ciascuna delle cinque piattaforme, verificato commissioni e regolamentazione sui documenti ufficiali e testato le rispettive app per confrontarle sugli stessi criteri: costi, sicurezza, asset disponibili, qualità dell’app e profilo di investitore più adatto a ciascuna.

1. eToro – Ideale per principianti e copy trading

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBCySEC licenza n. 109/10, iscritta CONSOB al numero 2830
Deposito minimo50 euro con carta o e-wallet, 500 euro con bonifico
Commissioni principali1 euro per azione, 0 euro su ETF, 1% su crypto
Asset/prodotti offertiOltre 9.000 azioni, 1.000+ ETF, 160+ crypto, CFD forex/indici/materie prime
Conto demo100.000 euro virtuali, nessun limite di tempo

Quanto costa eToro?

eToro applica una commissione fissa di 1 euro per l’apertura e la chiusura di ogni posizione azionaria reale e non fa pagare nulla sugli ETF, dove il costo si limita allo spread di mercato. Le criptovalute reali costano l’1% per operazione, mentre i CFD su forex, indici e materie prime seguono uno spread variabile. Il prelievo è gratuito sui conti in euro, sterline o corone danesi, ma costa 5 euro sui conti in dollari.

Quanto è sicura e regolamentata eToro?

eToro opera per i clienti italiani tramite eToro (Europe) Ltd, autorizzata dalla CySEC con licenza n. 109/10 e iscritta all’albo CONSOB al numero 2830. I fondi dei clienti sono segregati e protetti dal fondo cipriota ICS fino a 20.000 euro, con una polizza aggiuntiva Lloyd’s of London fino a 1 milione di euro riservata ai livelli più alti del Club eToro. Il gruppo è quotato al Nasdaq dal maggio 2025.

Quali asset puoi negoziare con eToro?

Su eToro si comprano azioni reali, ETF e criptovalute senza leva, oltre a CFD su indici, forex e materie prime. Il catalogo conta oltre 9.000 azioni su circa 20 borse mondiali, più di 1.000 ETF di emittenti come iShares e Vanguard e oltre 160 criptovalute, con la possibilità di investire in azioni frazionate a partire da 10 euro.

Com’è l’app di eToro?

L’app di eToro riprende la struttura a bacheca di un social network, con portafoglio, feed degli altri investitori e ricerca sempre a portata di tocco. Ottiene 3,8/5 su App Store e 3,9/5 su Google Play, un punteggio nella media penalizzato dagli strumenti di analisi tecnica più limitati rispetto alla versione web, che offre oltre 100 indicatori contro i circa 5 disponibili da smartphone.

Per chi è più adatta eToro?

eToro è la scelta più naturale per chi investe per la prima volta o vuole affiancare il CopyTrader all’investimento tradizionale, grazie al deposito minimo contenuto e al conto demo illimitato. È meno indicata per i trader professionali che cercano spread minimi sui CFD o piattaforme come MetaTrader, che eToro non supporta.

Pro e contro

Pros
  • Azioni reali con commissione fissa di 1 euro
  • ETF negoziabili senza alcuna commissione
  • CopyTrader per copiare altri investitori
  • Conto demo illimitato da 100.000 euro virtuali
  • Interessi fino al 3,6% annuo sulla liquidità non investita
Cons
  • Commissione di prelievo di 5 euro sui conti in USD
  • Nessuna assistenza telefonica diretta
  • Non agisce da sostituto d'imposta in Italia
  • Selezione di ETF più contenuta rispetto a broker specializzati
  • Commissione dell'1% su ogni operazione in criptovalute spot

Leggi qua la recensione di etoro

2. XTB – Ideale per investitori azionari e trader CFD

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBKNF (Polonia), CySEC licenza 169/12, FCA, CONSOB numero 3569
Deposito minimoNessun deposito minimo su tutti i tipi di conto
Commissioni principali0% su azioni/ETF fino a 100.000 euro/mese, poi 0,2% (minimo 10 euro)
Asset/prodotti offertiOltre 12.300 strumenti tra azioni/ETF reali e CFD
Conto demoFondi virtuali, accesso immediato senza verifica documentale

Quanto costa XTB?

XTB non applica commissioni fisse su azioni ed ETF reali fino a 100.000 euro di volume mensile, una soglia che la maggior parte degli investitori retail non raggiunge mai. Oltre questo limite si paga lo 0,2% del controvalore con un minimo di 10 euro. Sui CFD il costo principale è lo spread, a cui si aggiunge una commissione di conversione valutaria dello 0,5% quando si negozia in una valuta diversa da quella del conto.

Quanto è sicura e regolamentata XTB?

La supervisione su XTB per i clienti italiani passa dalla KNF polacca e dalla CySEC cipriota (licenza 169/12), con iscrizione al registro CONSOB degli intermediari esteri senza succursale al numero 3569. I fondi sono segregati su un conto Unicredit a Milano e lo schema europeo di indennizzo copre fino a 20.100 euro in caso di insolvenza del broker.

Quali asset puoi negoziare con XTB?

XTB copre oltre 12.300 strumenti: più di 9.500 azioni ed ETF reali di mercati UE e USA, oltre a CFD su forex, indici, materie prime e più di 40 criptovalute. Le azioni frazionate partono da 10 euro, mentre i piani di accumulo automatico su un paniere di circa 350 ETF si attivano da 15 euro al mese.

Com’è l’app di XTB?

Su App Store e Google Play l’app xStation mobile raccoglie rispettivamente 4,7/5 e 4,4/5, tra i punteggi più alti della categoria broker, con un layout più snello rispetto alla versione desktop ma le stesse funzioni principali. Resta però pensata prima di tutto per il trading attivo: chi vuole solo comprare e mantenere un ETF trova un ambiente più ricco di quanto strettamente necessario.

Per chi è più adatta XTB?

Chi vuole unire investimento reale in azioni ed ETF e trading di CFD sullo stesso conto trova in XTB l’opzione più completa, senza dover gestire due account su broker diversi e senza deposito minimo. È meno indicata per chi cerca un’app minimale pensata solo per il risparmio passivo o non vuole gestire da sé la fiscalità estera, dato che XTB opera in regime dichiarativo.

Pro e contro

Pros
  • Nessun deposito minimo su tutti i tipi di conto
  • 0% commissioni su azioni ed ETF fino a 100.000 euro/mese
  • Oltre 12.300 strumenti tra reali e CFD
  • Piani di accumulo da 15 euro al mese su un paniere di ETF
  • Assistenza clienti disponibile anche in italiano
Cons
  • Regime dichiarativo: nessuna ritenuta automatica delle imposte italiane
  • Le azioni frazionate non sono trasferibili ad altri broker
  • Commissione di inattività di 10 euro/mese dopo 365 giorni
  • Interfaccia orientata al trading, meno immediata per il solo risparmio
  • Due sanzioni regolatorie passate (KNF 2018, AMF Francia 2021)

Leggi qua la recensione di XTB.

3. Capital.com – Ideale per il trading CFD attivo e la formazione

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBCySEC licenza 319/17, FCA, ASIC, CONSOB numero 4601
Deposito minimo20 dollari con carta di credito o debito
Commissioni principaliIncluse nello spread: EUR/USD 0,6, S&P 500 0,4, Apple 0,1
Asset/prodotti offertiOltre 3.000 CFD: azioni, indici, forex, materie prime, oltre 140 crypto
Conto demoGratuito e illimitato, accesso immediato senza verifica

Quanto costa Capital.com?

Il costo di ogni operazione su Capital.com è già dentro lo spread, senza commissione fissa: EUR/USD quota a 0,6, S&P 500 a 0,4 e i CFD su Apple a 0,1, tra i più competitivi della categoria. L’unico costo ricorrente è la commissione di inattività di 10 euro al mese dopo 12 mesi consecutivi senza operazioni, mentre depositi e prelievi restano sempre gratuiti.

Quanto è sicura e regolamentata Capital.com?

CySEC autorizza Capital.com con licenza n. 319/17 per operare in Italia, dove il broker è anche registrato alla CONSOB al numero 4601, con licenze aggiuntive FCA nel Regno Unito e ASIC in Australia. La protezione standard tramite il Fondo di Compensazione degli Investitori arriva fino a 20.000 euro, integrata da una polizza privata Lloyd’s of London fino a 1 milione di dollari per cliente.

Quali asset puoi negoziare con Capital.com?

L’offerta è interamente in CFD, con oltre 3.000 strumenti distribuiti su azioni (incluso il FTSE MiB), indici, forex con 147 coppie, materie prime, obbligazioni governative e oltre 140 criptovalute con leva massima 2:1 per i clienti retail. Non è possibile acquistare azioni reali, ETF fisici o custodire crypto.

Com’è l’app di Capital.com?

L’app di Capital.com nasce prima per mobile e poi si adatta al desktop, un dettaglio che si percepisce nella fluidità dell’esperienza: 4,7/5 su App Store e 4,4/5 su Google Play. A questa si affianca Investmate, un’app dedicata solo alla formazione con lezioni brevi e quiz, valutata 4,8/5 su App Store.

Per chi è più adatta Capital.com?

Capital.com funziona meglio per chi fa trading CFD intraday su forex, indici e criptovalute e vuole spread bassi con un deposito minimo contenuto di 20 dollari. È meno indicata per chi cerca asset reali da tenere in portafoglio o funzionalità di copy trading, che la piattaforma non offre.

Pro e contro

Pros
  • Registrazione CONSOB numero 4601 e licenza CySEC 319/17
  • Deposito minimo di 20 dollari, tra i più bassi della categoria
  • Spread competitivi su forex, indici e azioni CFD
  • App formativa Investmate con rating 4,8/5
  • Protezione ICF più assicurazione Lloyd's fino a 1 milione di dollari
Cons
  • Solo CFD: nessun acquisto diretto di azioni, ETF o crypto reali
  • Commissioni overnight non competitive su posizioni di lungo periodo
  • Commissione di conversione valutaria dello 0,70%
  • Nessuna funzionalità di copy trading integrata
  • Commissione di inattività di 10 euro/mese dopo 12 mesi

Leggi la recensione di Capital.com

4. Pepperstone – Ideale per il trading attivo su forex e CFD

CaratteristicaDettaglio
RegolamentazioneCySEC licenza 388/20 (passaporto MiFID II), oltre a FCA, ASIC, BaFin
Deposito minimoNessun minimo obbligatorio (alcuni metodi richiedono circa 10 dollari)
Commissioni principaliSpread da 0,0 pip più 7 dollari a lotto round trip sul conto Razor
Asset/prodotti offertiOltre 1.350 CFD: forex, indici, materie prime, azioni, crypto
Conto demoIllimitato, disponibile su tutte le piattaforme supportate

Quanto costa Pepperstone?

Pepperstone offre due modelli di prezzo: il conto Standard incorpora i costi nello spread, con EUR/USD intorno a 1,0-1,2 pip, mentre il conto Razor parte da spread di 0,0 pip con una commissione fissa di 7 dollari per lotto standard round trip, più conveniente su volumi elevati, condizioni che collocano Pepperstone tra i migliori broker forex per il trading attivo. Non ci sono commissioni di deposito, prelievo o inattività, ma si applicano costi di finanziamento overnight sulle posizioni mantenute aperte.

Quanto è sicura e regolamentata Pepperstone?

Pepperstone accede al mercato italiano tramite la licenza CySEC n. 388/20 nel perimetro MiFID II, che consente l’operatività tramite passaporto europeo senza una licenza CONSOB separata. Il broker conta complessivamente otto autorizzazioni attive, tra cui FCA, ASIC e BaFin, con fondi segregati presso banche di primo livello e protezione da saldo negativo per tutti i clienti retail UE.

Quali asset puoi negoziare con Pepperstone?

L’offerta comprende oltre 1.350 strumenti, tutti in CFD: più di 60 coppie forex con spread da 0,0 pip sul conto Razor, utili anche per chi vuole imparare come fare trading forex, i principali indici globali come S&P 500 e DAX 40, materie prime, oltre 100 azioni USA negoziabili 24 ore su 5 giorni e le principali criptovalute con leva limitata secondo i parametri MiFID II.

Com’è l’app di Pepperstone?

Pepperstone non ha un’unica app, ma cinque piattaforme scaricabili separatamente: MT4, MT5, cTrader, TradingView e l’app proprietaria Pepperstone, tutte disponibili su iOS e Android con autenticazione a due fattori e accesso biometrico; è anche una delle scelte più diffuse tra i migliori broker MT4 per chi opera su questa piattaforma. La app proprietaria è l’opzione più immediata per chi inizia, mentre cTrader e TradingView offrono grafici e analisi tecnica più avanzati.

Per chi è più adatta Pepperstone?

Il profilo che trae più valore da Pepperstone è il trader attivo su forex e CFD con frequenza settimanale o superiore, in particolare scalper e trader algoritmici che vogliono scegliere tra più piattaforme sullo stesso conto. Non è indicata per chi vuole costruire un portafoglio di azioni o ETF reali con un orizzonte pluriennale.

Pro e contro

Pros
  • Otto licenze regolamentari attive, tra cui CySEC nel perimetro MiFID II
  • Spread da 0,0 pip sul conto Razor con commissione fissa di 7 dollari a lotto
  • Cinque piattaforme disponibili con lo stesso conto
  • Nessun deposito minimo obbligatorio
  • Copy trading integrato con Myfxbook e DupliTrade
Cons
  • Solo CFD: nessuna azione fisica, ETF reale o obbligazione
  • Commissioni di finanziamento overnight su ogni posizione mantenuta aperta
  • Nessuna piattaforma proprietaria con interfaccia moderna
  • Formazione non strutturata, poco adatta a chi parte da zero
  • Supporto telefonico non disponibile 24 ore su 24

Leggi qua la recensione di Pepperstone.

5. IG – Ideale per il trading CFD con formazione avanzata

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBBaFin numero 148759, CONSOB numero 170 (succursale a Milano)
Deposito minimo0 euro con bonifico, 300 euro con carta o PayPal
Commissioni principaliSpread da 0,6 pip su forex, CFD azioni 0,10% (minimo 10 euro)
Asset/prodotti offertiOltre 17.000 mercati in CFD, Turbo24 e opzioni OTC
Conto demo30.000 euro virtuali, accesso immediato senza documenti

Quanto costa IG?

IG applica lo spread come costo principale su forex e indici, con EUR/USD intorno a 0,9 pip sul conto CFD standard, mentre sui CFD azionari addebita una commissione dedicata dello 0,10% con un minimo di 10 euro per operazione. Depositi e prelievi sono sempre gratuiti; la commissione di inattività di 14 euro al mese scatta solo dopo 24 mesi consecutivi senza operatività.

Quanto è sicura e regolamentata IG?

La supervisione su IG spetta alla BaFin tedesca (numero 148759), attraverso l’entità IG Europe GmbH iscritta al registro CONSOB delle Imprese di Investimento Comunitarie con succursale al numero 170, con sede a Milano. I fondi dei clienti sono depositati in conti fiduciari segregati e protetti dal fondo tedesco EdW fino a 20.000 euro; la capogruppo è quotata sul FTSE 250 a Londra.

Quali asset puoi negoziare con IG?

In Italia IG offre esclusivamente strumenti derivati: oltre 17.000 mercati tra CFD su forex, indici, azioni, materie prime e criptovalute, più i Turbo24 negoziabili 24 ore su 5 giorni e opzioni OTC, un segmento in cui IG figura tra i migliori broker di opzioni in Italia. Non è possibile acquistare azioni reali o quote di ETF fisici, un’opzione riservata solo ai clienti di alcuni altri paesi.

Com’è l’app di IG?

La piattaforma web di IG è tra le più personalizzabili testate, con layout salvabili e trading a un clic dal grafico. L’app mobile replica gran parte di queste funzioni con punteggi di circa 4,6/5 su App Store e 4,3/5 su Google Play, restando però leggermente meno raffinata della versione desktop nella gestione di indicatori su schermi piccoli.

Per chi è più adatta IG?

Trader di CFD e forex di ogni livello, soprattutto chi vuole affiancare all’operatività una formazione strutturata tramite IG Academy, trovano in IG il partner più indicato. Non è adatta a chi vuole investire in azioni reali o ETF con un orizzonte di lungo periodo, dato che in Italia l’accesso resta limitato ai soli strumenti derivati.

Pro e contro

Pros
  • Piattaforma web tra le più personalizzabili del settore
  • Oltre 17.000 mercati tra CFD, Turbo24 e opzioni OTC
  • Regolamentazione solida: BaFin, CONSOB numero 170, quotazione FTSE 250
  • IG Academy con corsi, webinar e glossario in italiano
  • Regime fiscale amministrato tramite la succursale di Milano
Cons
  • Nessun accesso ad azioni reali o ETF per i clienti italiani
  • Commissioni elevate sui CFD azionari, minimo 10 euro per operazione
  • Nessuna chat live in tempo reale per i clienti italiani
  • Commissione di inattività di 14 euro al mese dopo 24 mesi
  • Verifica del conto più lenta della media, circa 3 giorni lavorativi

Leggi qua la recensione di IG.

Come funzionano le app per investire in Italia?

Le app per investire collegano lo smartphone o il browser a un broker regolamentato, che esegue gli ordini sui mercati finanziari per conto dell’utente, il primo passo pratico per chi vuole imparare come fare trading online. Alcune, come eToro e XTB, permettono di acquistare azioni, ETF o criptovalute reali che restano di proprietà dell’investitore, un processo che spieghiamo nella nostra guida su come comprare criptovalute, altre, come Capital.com, Pepperstone e IG, negoziano esclusivamente CFD, contratti che replicano il prezzo di un asset senza che l’utente lo possieda mai davvero.

Per aprire un conto reale serve sempre un documento d’identità e una prova di residenza, oltre a un questionario MiFID II sulla propria esperienza finanziaria: è un passaggio obbligatorio per legge, non una scelta del broker. Mentre il conto demo, disponibile su tutte le cinque piattaforme di trading demo di questa guida, permette di esercitarsi con fondi virtuali prima di rischiare denaro realei prima di rischiare denaro reale.

Cosa guardare prima di scegliere un’app per investire?

I fattori che pesano di più nella scelta sono la regolamentazione, la struttura dei costi, la gamma di asset disponibili e la qualità dell’app, ma il loro peso relativo cambia in base al profilo dell’investitore. Chi vuole comprare azioni per anni valuta soprattutto le commissioni ricorrenti; chi fa trading attivo guarda più agli spread e alla velocità di esecuzione.

Regolamentazione e sicurezza dei fondi

Verifica sempre che il broker sia autorizzato da un regolatore europeo, come CySEC, BaFin o FCA, e che sia registrato alla CONSOB per operare in Italia. Ogni broker regolamentato nell’Unione Europea deve segregare i fondi dei clienti dal proprio patrimonio e offrire protezione da saldo negativo, ma solo per gli strumenti finanziari: le criptovalute non sono protette da alcun fondo di garanzia statale.

Costi e commissioni ricorrenti

Oltre alla commissione per operazione, controlla la commissione di inattività, quella di prelievo e la commissione di conversione valutaria, spesso il costo nascosto più significativo per chi opera in dollari con un conto in euro. Tra le cinque piattaforme di questa guida, le commissioni di inattività variano da nessuna (eToro, Pepperstone) a 14 euro al mese dopo 24 mesi (IG).

Gamma di asset e possesso reale

Se l’obiettivo è costruire un portafoglio a lungo termine, conviene scegliere una piattaforma che offra azioni o ETF reali, come eToro o XTB, dove il capitale investito diventa proprietà dell’investitore. Se invece l’obiettivo è speculare sul prezzo nel breve periodo, i CFD di Capital.com, Pepperstone o IG permettono di operare anche in ribasso con la leva finanziaria. Chi vuole invece un’esposizione diretta più ampia alle criptovalute, al di fuori delle app di investimento generaliste, può confrontare anche i migliori exchange crypto disponibili sul mercato

Che tipo di investitore sei?

Le cinque piattaforme di questa guida rispondono a esigenze diverse: individuare il proprio profilo prima di aprire un conto evita di scegliere per nome o per pubblicità invece che per adeguatezza reale alle proprie necessità.

Principiante che vuole investire in azioni ed ETF

eToro resta il punto di partenza più accessibile, con un deposito minimo di 50 euro, un conto demo illimitato e il CopyTrader, tra le migliori piattaforme di copy trading per imparare osservando altri investitori. XTB è l’alternativa giusta per chi vuole restare senza alcun deposito minimo, una posizione che la colloca tra i migliori broker per ETF, accettando un’interfaccia più orientata al trading.

Trader attivo su forex e CFD

Pepperstone e Capital.com offrono gli spread più competitivi per chi opera con frequenza su forex e indici, con la possibilità di scegliere tra più piattaforme come MetaTrader, cTrader o TradingView. IG resta l’opzione più solida per chi vuole affiancare al trading CFD una formazione avanzata tramite IG Academy.

Investitore che vuole diversificare tra reale e derivati

XTB è l’unica delle cinque piattaforme pensata esplicitamente per unire investimento reale in azioni ed ETF e trading di CFD sullo stesso conto, senza dover aprire due account separati su broker diversi.

Come vengono tassati i guadagni da investimenti tramite app in Italia?

In Italia le plusvalenze da investimenti finanziari, comprese quelle realizzate tramite azioni, ETF, CFD e criptovalute, sono soggette a un’imposta sostitutiva del 26%, indipendentemente dalla piattaforma usata. Cambia invece chi si occupa materialmente del calcolo e del versamento di questa imposta, e questo varia in modo concreto tra le cinque app di questa guida.

Regime dichiarativo vs regime amministrato

IG, grazie alla succursale italiana di Milano, può agire da sostituto d’imposta e versare automaticamente plusvalenze, imposta di bollo e imposte sui dividendi per conto dell’utente, con la possibilità di scegliere in alternativa il regime dichiarativo. eToro, XTB, Capital.com e Pepperstone operano invece dalle rispettive sedi europee senza trattenere le imposte italiane: l’investitore deve dichiarare autonomamente capital gain e dividendi nel modello Redditi PF, compilando il quadro RW per i conti detenuti all’estero.

IVAFE e obblighi dichiarativi

Chi detiene un conto presso un broker estero, come accade con tutte e cinque le piattaforme di questa guida, deve inoltre versare l’IVAFE, l’imposta sul valore delle attività finanziarie all’estero, pari allo 0,2% del valore del conto al 31 dicembre. Per una gestione fiscale corretta, in particolare con più conti aperti su piattaforme diverse, è consigliabile rivolgersi a un commercialista.

Come selezioniamo e testiamo le app per investire?

Il nostro team apre un conto reale su ogni piattaforma recensita, verifica i documenti di regolamentazione pubblicati da CONSOB e dagli altri regolatori europei, ed effettua operazioni reali su azioni, ETF o CFD per misurare tempi di esecuzione, chiarezza delle commissioni e usabilità dell’app su iOS e Android.

Confrontiamo poi ogni piattaforma su cinque criteri fissi: costi e commissioni, sicurezza e regolamentazione, gamma di asset disponibili, qualità dell’app mobile e adeguatezza per diversi profili di investitore. I dati su commissioni, licenze e numeri di iscrizione CONSOB vengono aggiornati periodicamente verificandoli sui siti ufficiali di ciascun broker.

Conclusione

eToro resta la scelta più equilibrata per chi vuole iniziare a investire in azioni, ETF e criptovalute con un deposito minimo contenuto e il supporto del CopyTrader. XTB è l’alternativa migliore per chi vuole restare senza commissioni fisse su asset reali e allo stesso tempo fare trading di CFD sullo stesso conto. Capital.com, Pepperstone e IG restano invece le opzioni più solide per chi punta esclusivamente al trading attivo su CFD, con spread competitivi e piattaforme professionali multi-broker.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la migliore app per investire in Italia nel 2026?

Dipende dal profilo dell’investitore. eToro è la scelta più equilibrata per i principianti grazie ad azioni ed ETF reali senza commissioni fisse e al CopyTrader, mentre XTB è preferibile per chi vuole unire investimento reale e trading di CFD sullo stesso conto senza deposito minimo.

Quali app per investire permettono di comprare azioni reali?

Tra le cinque piattaforme di questa guida, solo eToro e XTB permettono di acquistare azioni ed ETF reali che restano di proprietà dell’investitore. Capital.com, Pepperstone e IG offrono esclusivamente CFD, strumenti derivati che replicano il prezzo dell’asset senza trasferirne la proprietà.

Con quanti soldi si può iniziare a investire tramite app?

Il deposito minimo più basso tra le cinque piattaforme è 20 dollari su Capital.com, mentre XTB e Pepperstone non richiedono alcun deposito minimo obbligatorio. eToro richiede 50 euro con carta o e-wallet, che salgono a 500 euro se si utilizza il bonifico bancario.

Le app per investire sono sicure?

Sì, se il broker è regolamentato da un’autorità europea come CySEC, BaFin o FCA e registrato alla CONSOB per operare in Italia. Tutte e cinque le piattaforme di questa guida rispettano questi requisiti, con fondi dei clienti segregati e protezione da saldo negativo per gli strumenti finanziari, mentre le criptovalute restano prive di garanzie statali.

Qual è la differenza tra investire in azioni reali e fare trading di CFD?

Comprando un’azione reale, come su eToro o XTB, l’investitore diventa proprietario del titolo e può incassarne i dividendi. Con un CFD, come su Capital.com, Pepperstone o IG, si specula solo sul movimento del prezzo, spesso con leva finanziaria, senza mai possedere l’asset sottostante: per questo i CFD comportano un rischio di perdita più elevato.

Come si aprono conti su più app per investire senza problemi fiscali?

È possibile aprire conti su più piattaforme contemporaneamente, ma ogni conto detenuto presso un broker estero va dichiarato nel quadro RW del modello Redditi PF e comporta il versamento dell’IVAFE dello 0,2% sul valore detenuto al 31 dicembre. Solo IG, tramite la succursale italiana, può gestire alcuni adempimenti fiscali per conto dell’utente.

Le app per investire in criptovalute sono protette come i conti bancari?

No. Le criptovalute non rientrano nella disciplina MiFID II e non sono coperte da alcun fondo di garanzia statale o schema di indennizzo degli investitori, a differenza di azioni, ETF e liquidità depositata in euro presso un conto bancario collegato.

Serve esperienza per usare un’app per investire?

No, ma ogni broker regolamentato in Europa deve far compilare un questionario MiFID II sull’esperienza finanziaria prima di attivare l’accesso a strumenti come i CFD. Chi parte da zero può usare il conto demo, disponibile gratuitamente su tutte le cinque piattaforme di questa guida, per esercitarsi prima di investire denaro reale.

Riferimenti