Facendo test pratici, analisi dei depositi in euro e confronti diretti tra piattaforme, i migliori exchange crypto in Italia nel 2026 sono eToro (il migliore per i principianti), Kraken (il migliore per sicurezza storica e licenza MiCA), Coinbase (il migliore per semplicità d’uso e affidabilità regolamentare), Bitpanda (il migliore per la gamma più ampia di criptovalute) e Crypto.com (il migliore ecosistema crypto all-in-one).
Queste piattaforme variano per commissioni, criptovalute supportate e metodi di deposito, a seconda che tu dia priorità a semplicità, costi contenuti o accesso a un listino ampio.
La scelta dell’exchange giusto dipende dal tuo livello di esperienza, dai metodi di pagamento che preferisci e da quanto attivamente pensi di fare trading.
Le piattaforme più adatte ai principianti offrono di solito interfacce semplici e depositi in euro immediati, mentre le piattaforme più avanzate propongono commissioni di trading più basse e un listino di crypto più ampio.
Migliori exchange crypto in Italia
- eToro: il migliore per i principianti che vogliono comprare crypto reali abbinate a un ecosistema multi-asset, con interfaccia intuitiva e copy trading. Le commissioni sono dell’1% su ogni operazione, più eventuale spread sui CFD.
- Kraken: il migliore per sicurezza storica e conformità MiCA, con un listino di oltre 650 criptovalute. Le commissioni partono da 0,25% maker / 0,40% taker su Kraken Pro.
- Coinbase: piattaforma semplice e regolamentata, quotata al Nasdaq, ideale per chi si avvicina per la prima volta alle crypto. Le commissioni partono da circa l’1,49% sulla piattaforma standard, 0,60%/1,20% su Advanced.
- Bitpanda: offre una delle selezioni di criptovalute più ampie in Italia (500+), con un’interfaccia pulita e più metodi di pagamento. Le commissioni vanno dallo 0,99% al 2,49% sulla piattaforma standard.
- Crypto.com: noto per il suo ecosistema crypto all-in-one, che include trading, staking e la carta Visa con cashback in CRO. Offre oltre 250 criptovalute con commissioni a partire da 0,25% maker / 0,50% taker.
Fattori principali per gli investitori italiani
- Conformità normativa: la piattaforma deve avere la licenza MiCA come CASP o essere quantomeno registrata presso l’OAM in Italia.
- Depositi in euro: cerca exchange che supportano bonifico SEPA, SEPA istantaneo o carta di debito per depositi rapidi ed economici.
- Commissioni: confronta sia le commissioni di trading sia gli spread. Piattaforme come Crypto.com offrono commissioni di trading più basse, mentre le piattaforme per principianti applicano spread più alti.
- Sicurezza: dai priorità agli exchange con misure di sicurezza solide come cold storage, Proof of Reserves e uno storico pulito.
- Facilità d’uso: i principianti traggono vantaggio da interfacce semplici, come eToro o Coinbase, mentre gli utenti più esperti possono preferire strumenti avanzati e commissioni più basse.
- Criptovalute supportate: alcuni exchange offrono centinaia di asset, come Kraken o Bitpanda, altri si concentrano sulle principali come Bitcoin ed Ethereum.
Quali sono i migliori exchange crypto in Italia nel 2026?
| Piattaforma | Deposito minimo | Commissioni e costi | Gamma di asset | Ideale per |
|---|---|---|---|---|
| eToro | 50€ (500€ con bonifico) | 1% su acquisto/vendita crypto reali | 160+ crypto, azioni, ETF, CFD | Investire in crypto reali con il copy trading |
| Kraken | 1€ (SEPA), 10€ (carta) | 0,25% maker / 0,40% taker su Kraken Pro | 650+ crypto, staking, futures | Sicurezza storica e licenza MiCA solida |
| Coinbase | Nessun minimo fisso | 1,49% standard, 0,60%/1,20% su Advanced | 375+ crypto, staking, wallet | Principianti che cercano una piattaforma quotata in borsa |
| Bitpanda | 10€ (1€ per singolo asset) | 0,99%-2,49% standard, da 0,25% su Fusion | 500+ crypto, azioni, ETF, metalli | Un ecosistema unico per crypto e investimenti tradizionali |
| Crypto.com | Nessun minimo | 0,25% maker / 0,50% taker base | 250+ crypto, staking, DeFi wallet | La carta di debito crypto con cashback in CRO |
Recensioni dei migliori exchange crypto in Italia
Abbiamo aperto un conto su ciascuna di queste cinque piattaforme, verificato commissioni, licenze e listino, e testato depositi e prelievi in euro. Ogni mini-recensione segue gli stessi criteri, così puoi confrontare i dati riga per riga.
1. eToro – Ideale per investire in crypto reali con il copy trading

| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Regolamentazione / CONSOB | CySEC Cipro (licenza 109/10), CONSOB n. 2830, FCA, ASIC, SEC/FINRA |
| Deposito minimo | 50€ con carta o e-wallet, 500€ con bonifico bancario |
| Commissioni principali | 1% fisso su ogni acquisto e vendita di crypto reali |
| Asset/prodotti offerti | 160+ crypto, azioni, ETF, CFD, CopyTrader, Smart Portfolio |
| Reputazione online | 4,2/5 su Trustpilot, oltre 30.000 recensioni |
Quanto costano le commissioni di trading di eToro?
eToro applica una commissione fissa dell’1% su ogni operazione in crypto reali, conteggiata sia in apertura che in chiusura della posizione: se compri e poi rivendi, paghi l’1% due volte, anche se la seconda quota viene calcolata subito all’acquisto. Sul trading CFD, uno dei modi più diffusi per fare trading online su questi asset, si aggiunge invece uno spread, tipicamente intorno all’1%, un costo comune tra i migliori broker CFD. Non ci sono commissioni di custodia sul wallet crypto integrato.
Quanto è sicura e regolamentata eToro?
Tra le cinque piattaforme di questa guida, eToro ha il profilo regolamentare più solido: opera sotto CySEC a Cipro con licenza 109/10, è autorizzata CONSOB con numero 2830 per operare in Italia ed è supervisionata anche da FCA nel Regno Unito e ASIC in Australia. Dal maggio 2025 è quotata al Nasdaq con il ticker ETOR, un livello di trasparenza societaria che nessun altro exchange di questa lista offre. Va comunque ricordato che le crypto reali detenute sul wallet eToro non rientrano negli schemi di garanzia sui depositi validi per il contante.
Quante e quali criptovalute offre eToro?
Il listino copre oltre 160 criptovalute, tra cui Bitcoin, Ethereum, Solana, Cardano e XRP, acquistabili sia come asset reali sia tramite CFD. È una gamma più ristretta rispetto agli exchange puri come Kraken o Bitpanda, compensata dalla possibilità di gestire nello stesso conto anche azioni, ETF e dove si puo anche fare trading di materie prime.
Quanto è facile depositare e prelevare euro su eToro?
Il deposito minimo è di 50€ con carta o e-wallet e sale a 500€ con bonifico bancario. I depositi in euro sono gratuiti fino a una certa soglia, mentre ogni prelievo è soggetto a una commissione fissa di 5$, indipendentemente dall’importo. I tempi di elaborazione dei prelievi vanno da 1 a 4 giorni lavorativi.
Per chi è più adatta eToro?
eToro è la scelta più naturale per chi vuole comprare crypto reali senza rinunciare a un ecosistema multi-asset più ampio, con azioni, un broker per ETF, e uno dei migliori strumenti di copy trading come il CopyTrader per replicare automaticamente le mosse di altri investitori. Meno indicata per chi cerca il listino di crypto più ampio possibile o le commissioni di trading più basse in assoluto.
Pro e contro
- Regolamentazione CONSOB e quotazione Nasdaq
- CopyTrader leader di mercato per il social trading
- ETF a zero commissioni oltre alle crypto
- Conto demo con 100.000€ virtuali
- Commissione dell'1% più alta della media degli exchange puri
- Listino di 160+ crypto più ristretto rispetto a Kraken o Bitpanda
- Nessun sostituto d'imposta per la dichiarazione fiscale italiana
- Prelievo a pagamento fisso di 5$ su ogni operazione
Leggi la recensione completa di eToro qua.
2. Kraken – Ideale per sicurezza storica e licenza MiCA solida

| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Regolamentazione | Licenza MiCA (Banca Centrale d’Irlanda), registrata OAM Italia come VASP |
| Deposito minimo | Circa 1€ via bonifico SEPA, circa 10€ con carta |
| Commissioni principali | 0,25% maker / 0,40% taker su Kraken Pro, fino a 0,00%/0,10% sui volumi elevati |
| Asset/prodotti offerti | 650+ crypto, 1.400+ coppie, staking, margin trading, futures, xStocks |
| Reputazione online | 4,7/5 su App Store, 4,4/5 su Google Play |
Quanto costano le commissioni di trading di Kraken?
Su Kraken il costo dipende molto dal canale scelto. Su Kraken Pro si parte da 0,25% maker e 0,40% taker, con riduzioni progressive fino allo 0,00%/0,10% per chi supera 10 milioni di dollari di volume in 30 giorni. L’acquisto diretto da app, più semplice ma meno efficiente, incorpora il costo nello spread e può arrivare fino al 3% su piccoli importi. Depositare con carta costa circa il 3,75% più una fee fissa, mentre il bonifico SEPA è quasi sempre gratuito.
Quanto è sicura e regolamentata Kraken?
Attiva dal 2011, Kraken non ha mai subito violazioni rilevanti dei fondi dei clienti, un dato raro nel settore. Opera nel quadro MiCA con licenza ottenuta tramite la Banca Centrale d’Irlanda ed è registrata come VASP presso l’OAM in Italia. Non è però un broker vigilato CONSOB, perché resta un exchange puro: la protezione tecnica è alta, con cold storage, autenticazione a due fattori e Proof of Reserves verificabile, ma manca la tutela tipica dei conti bancari o dei broker tradizionali.
Quante e quali criptovalute offre Kraken?
Kraken mette a disposizione oltre 650 criptovalute e più di 1.400 coppie di trading, tra cui Bitcoin, Ethereum, Solana e XRP, oltre a stablecoin e token ERC-20. Il listino è ampio ma selezionato: rispetto a exchange più aggressivi sui nuovi listing, Kraken privilegia asset consolidati e liquidi.
Quanto è facile depositare e prelevare euro su Kraken?
Bastano circa 1€ via bonifico SEPA per iniziare su Kraken, o 10€ passando dalla carta: è tra i minimi più bassi del confronto. I prelievi SEPA costano tra 0,90€ e 1€ e vengono elaborati in genere entro un giorno lavorativo, mentre i depositi con carta o PayPal sono immediati ma più costosi (rispettivamente circa 3,75% e 2,40%).
A chi è più adatto Kraken?
È la piattaforma giusta per chi dà priorità a sicurezza e conformità normativa rispetto alla varietà di funzioni accessorie, e per chi fa trading con una certa continuità sfruttando le fee ridotte di Kraken Pro. Meno adatta a chi cerca una delle migliori piattaforme di trading demo per fare pratica o un’assistenza clienti pienamente localizzata in italiano.
Pro e contro
- Attiva dal 2011 senza violazioni rilevanti dei fondi
- Licenza MiCA irlandese e registrazione OAM in regola
- Commissioni competitive su Kraken Pro con i volumi
- Oltre 650 crypto e 1.400+ coppie di trading
- Nessun conto demo per fare pratica senza rischio
- Assistenza clienti non pienamente localizzata in italiano
- Acquisto diretto da app più costoso, fino al 3% di spread
- Formazione poco strutturata per l'utente italiano
Leggi qua la recensione completa di Kraken
3. Coinbase – Ideale per chi cerca una piattaforma quotata in borsa

| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Regolamentazione | Registrata OAM Italia, opera nel quadro MiCA e MiFID II, Coinbase Global Inc. quotata Nasdaq (COIN) |
| Deposito minimo | Nessun minimo fisso, consigliati 10-20€ per operazioni efficienti |
| Commissioni principali | 1,49% standard, 0,60% maker / 1,20% taker su Coinbase Advanced |
| Asset/prodotti offerti | 375+ crypto, 500+ coppie, staking, Coinbase Wallet, Coinbase One |
| Reputazione online | 4,7/5 su App Store, 4,4/5 su Google Play |
Quanto costano le commissioni di trading di Coinbase?
Sulla piattaforma standard, Coinbase applica circa l’1,49% su acquisti e vendite con conto in euro, percentuale che sale fino a quasi il 4% pagando con carta. Su Coinbase Advanced il modello diventa invece maker/taker: si parte da 0,60% maker e 1,20% taker nel primo scaglione, in calo con l’aumentare del volume mensile. Chi opera con regolarità può anche sottoscrivere Coinbase One, da 4,99€ al mese, che azzera le commissioni entro certe soglie.
Quanto è sicura e regolamentata Coinbase?
Coinbase Global Inc. è quotata al Nasdaq dal 2021 ed è attiva dal 2012, con obblighi di trasparenza contabile che pochi exchange condividono. In Italia è registrata presso l’OAM e opera nel quadro normativo MiCA e MiFID II. Circa il 98% dei fondi dei clienti è custodito offline in cold storage, con protezioni aggiuntive come la verifica dei dispositivi e il Secure Multiparty Computing. Anche qui, le crypto restano prive di garanzie statali sui depositi.
Quante e quali criptovalute offre Coinbase?
Il catalogo comprende oltre 375 criptovalute e più di 500 coppie di trading, da Bitcoin ed Ethereum fino a Solana, XRP, Avalanche e diverse stablecoin come USDC. È una selezione ampia ma orientata alla solidità: Coinbase resta più conservativa di altri exchange sugli asset appena lanciati o molto speculativi.
Quanto è facile depositare e prelevare euro su Coinbase?
Non esiste un deposito minimo imposto: si può iniziare anche con 10-20€, anche se sotto questa soglia le commissioni fisse incidono di più. Il bonifico SEPA è generalmente gratuito sia in deposito che in prelievo, con tempi di 1-2 giorni lavorativi, mentre carta e PayPal accreditano i fondi in modo istantaneo ma con una fee più alta.
Per chi è più adatto Coinbase?
Chi si avvicina per la prima volta alle crypto trova in Coinbase rassicurazioni concrete: quotazione in borsa, regolamentazione chiara e un’interfaccia semplice da capire. Meno conveniente per chi fa trading frequente di piccoli importi sulla piattaforma standard, dove le commissioni pesano di più.
Pro e contro
- Società quotata Nasdaq con obblighi di trasparenza pubblica
- 98% dei fondi in cold storage e sicurezza multilivello
- App tra le meglio valutate del settore (4,7/5 su App Store)
- Coinbase Advanced riduce sensibilmente i costi con il volume
- Commissioni standard tra le più alte del confronto (fino a 1,49%)
- Nessun conto demo per esercitarsi senza rischio
- Assistenza clienti non sempre rapida né in italiano
- Nessun sostituto d'imposta per la dichiarazione fiscale italiana
Leggi la recensione completa di Coinbase
4. Bitpanda – Ideale per un ecosistema unico di crypto e investimenti tradizionali

| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Regolamentazione | Sede in Austria (FMA), conforme MiCA, registrata OAM Italia come VASP |
| Deposito minimo | 10€ per iniziare, investimento minimo di 1€ sul singolo asset |
| Commissioni principali | 0,99%-2,49% su piattaforma standard, da 0,25% a 0,02% su Bitpanda Fusion |
| Asset/prodotti offerti | 500+ crypto, azioni, ETF, metalli preziosi, staking, Bitpanda Card |
| Reputazione online | 4/5 “Great” su Trustpilot, oltre 15.000 recensioni |
Quanto costano le commissioni di trading di Bitpanda?
Sulla piattaforma standard, Bitpanda applica circa lo 0,99% su Bitcoin e stablecoin, che sale fino al 2,49% sugli asset meno liquidi. Chi opera con più frequenza può passare a Bitpanda Fusion, dove le tariffe partono dallo 0,25% e scendono fino allo 0,02% per i trader ad alto volume, con oltre 700 coppie di trading disponibili.
Quanto è sicura e regolamentata Bitpanda?
Bitpanda ha sede in Austria, è vigilata dalla FMA austriaca, opera in conformità al regolamento MiCA ed è registrata come VASP presso l’OAM in Italia, con oltre 15 licenze o registrazioni raccolte a livello europeo nel corso degli anni. Non essendo un broker tradizionale, non è vigilata CONSOB, e come per tutti gli exchange di questa guida i fondi in crypto restano privi di garanzie statali sui depositi.
Quante e quali criptovalute offre Bitpanda?
Oltre 500 criptovalute compongono il listino di Bitpanda, a cui si aggiungono più di 3.000 asset digitali complessivi se si includono azioni frazionate, ETF e metalli preziosi. È l’unica piattaforma di questa guida, insieme a eToro, a proporre davvero un catalogo multi-asset ampio accanto alle crypto.
Quanto è facile depositare e prelevare euro su Bitpanda?
Bastano 10€ per aprire una posizione su Bitpanda, o anche solo 1€ tramite i piani di accumulo automatici. I metodi disponibili includono bonifico, carta, PayPal e Apple Pay, con depositi e prelievi gratuiti tramite Bitpanda Fusion e un processo descritto come rapido e intuitivo.
Per chi è più adatta Bitpanda?
Bitpanda è la scelta più coerente per chi vuole gestire in un unico posto crypto, azioni, ETF e metalli preziosi, magari partendo con piani di accumulo da pochi euro al mese. Meno indicata per chi cerca esclusivamente le commissioni crypto più basse in assoluto o vuole testare la piattaforma con un conto demo, che qui non è disponibile.
Pro e contro
- Ecosistema all-in-one: crypto, azioni, ETF e metalli preziosi
- Ingresso accessibile da 1€ con i piani di accumulo
- Oltre 15 licenze e registrazioni raccolte in Europa
- Bitpanda Fusion riduce i costi per i trader più attivi
- Nessun conto demo per fare pratica senza rischio
- Commissioni standard non tra le più basse del confronto
- Nessun sostituto d'imposta per la dichiarazione fiscale italiana
- Il vero risparmio sulle commissioni richiede di passare a Fusion
Leggi la recensione completa di Bitpanda
5. Crypto.com – Ideale per la carta di debito crypto con cashback in CRO

| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Regolamentazione | Foris DAX MT Limited, licenza MFSA Malta (VFA n. C88392), licenza MiCA/CASP |
| Deposito minimo | Nessun minimo formale, bonifico SEPA gratuito |
| Commissioni principali | 0,25% maker / 0,50% taker base, riducibili con volume o staking di CRO |
| Asset/prodotti offerti | 250+ crypto, staking, carta Visa, DeFi Wallet, NFT marketplace |
| Reputazione online | 4,6/5 sugli store, ma punteggio basso su Trustpilot per l’assistenza clienti |
Quanto costano le commissioni di trading di Crypto.com?
Le commissioni base partono da 0,25% maker e 0,50% taker, un livello medio rispetto al resto della guida se non si sfrutta lo staking del token nativo CRO, che le riduce fino allo 0,00%/0,05%. Chi paga con la carta abbinata all’exchange sostiene un costo aggiuntivo di circa il 2,99%.
Quanto è sicura e regolamentata Crypto.com?
Crypto.com opera tramite Foris DAX MT Limited, autorizzata dalla Malta Financial Services Authority con licenza VFA numero C88392, ed è tra i primi grandi exchange ad aver ottenuto la licenza MiCA come CASP a livello europeo. La registrazione OAM in Italia è in fase di dismissione proprio perché la licenza MiCA la rende superflua. Anche qui restano valide le stesse cautele sulle crypto: nessuna garanzia statale sui fondi custoditi.
Quante e quali criptovalute offre Crypto.com?
Con oltre 250 criptovalute, Crypto.com punta più sull’ecosistema che sul numero di asset: staking su 25 o più token, un DeFi Wallet non custodial che supporta oltre 1.000 asset e un marketplace NFT integrato.
Quanto è facile depositare e prelevare euro su Crypto.com?
Non è richiesto un deposito minimo. Il bonifico SEPA è gratuito e resta il canale più conveniente, mentre il deposito tramite carta comporta una commissione di circa il 2,99%. Il prelievo in euro segue gli stessi canali, con tempi che dipendono dal metodo scelto.
Per chi è più adatta Crypto.com?
Chi vuole usare le crypto anche nella spesa quotidiana trova in Crypto.com il match più naturale, grazie alla carta Visa con cashback in CRO fino al 2% per chi blocca 450€ in CRO per 12 mesi. Meno indicata per chi cerca le commissioni più basse senza vincolare capitale in staking o per chi vuole derivati con leva, non disponibili per gli utenti italiani.
Pro e contro
- Licenza MiCA/CASP tra le prime ottenute da un grande exchange
- Carta Visa con cashback in CRO fino al 2%
- Ecosistema completo: staking, DeFi wallet, NFT, Crypto.com Pay
- App mobile valutata 4,6/5 sugli store
- Commissioni taker base più alte senza staking di CRO
- Derivati e leva non disponibili per gli utenti italiani
- Assistenza clienti tra le meno apprezzate del confronto
- Il cashback migliore richiede di bloccare capitale in CRO per 12 mesi
Leggi la recensione completa di Crypto.com
Cos’è un exchange di criptovalute e come funziona?
Un exchange di criptovalute è una piattaforma online dove puoi comprare, vendere e scambiare monete digitali usando euro o altre crypto, diventando proprietario reale dell’asset. A differenza di un broker CFD, quando compri Bitcoin su un exchange quella moneta ti appartiene davvero ed è custodita in un wallet collegato al tuo conto, non in una posizione derivata sul prezzo.
Il funzionamento è simile a un mercato: inserisci un ordine di acquisto o vendita per una coppia, per esempio BTC/EUR, e l’exchange lo abbina a un ordine opposto di un altro utente. Puoi prelevare le crypto acquistate su uno dei migliori wallet crypto esterni in qualsiasi momento, oppure lasciarle sull’exchange per farle fruttare tramite staking o altri programmi di rendimento. Se vuoi iniziare dal primo acquisto, la nostra guida su come comprare Bitcoin spiega la procedura passo dopo passo.
Exchange crypto o broker come eToro: che differenza c’è?
Su un exchange possiedi davvero la criptovaluta che compri; su un broker come eToro puoi scegliere tra acquistare l’asset reale o negoziarlo tramite CFD, uno strumento derivato che replica il prezzo senza trasferirti la proprietà della moneta. La differenza pratica riguarda soprattutto la custodia e finalità d’uso.
Gli exchange puri come Kraken, Coinbase, Bitpanda e Crypto.com sono pensati per chi vuole possedere l’asset, trasferirlo su wallet esterni o usarlo in servizi come staking e pagamenti.I broker multi-asset come eToro, tra le migliori piattaforme di trading per operare su più mercati, aggiungono invece la possibilità di investire nello stesso conto anche su azioni, ETF e materie prime, spesso con strumenti come il copy trading. Nessuna delle due categorie è superiore in assoluto: dipende da cosa vuoi fare con le tue crypto una volta acquistate.
Cosa guardare prima di scegliere un exchange crypto?
I quattro fattori che contano davvero sono le commissioni di trading, la sicurezza e la regolamentazione, l’ampiezza del listino di criptovalute e la facilità con cui puoi depositare e prelevare euro. Nessun exchange vince su tutti e quattro contemporaneamente, quindi conviene dare priorità in base al tuo profilo operativo.
Sicurezza e regolamentazione
Verifica sempre se l’exchange ha ottenuto la licenza MiCA come CASP o è quantomeno registrato presso l’OAM in Italia, e controlla lo storico della piattaforma in termini di violazioni o furti di fondi. Kraken, per esempio, è attiva dal 2011 senza mai aver subito violazioni rilevanti dei fondi dei clienti, un dato concreto che vale più di qualsiasi dichiarazione di marketing. La disponibilità di cold storage, autenticazione a due fattori e Proof of Reserves verificabile sono altri segnali da controllare.
Commissioni e struttura dei costi
Le commissioni cambiano molto in base al canale: l’acquisto diretto da app è quasi sempre più caro del trading su piattaforme avanzate come Kraken Pro o Coinbase Advanced, dove le fee di base scendono rispettivamente a 0,25%/0,40% e 0,60%/1,20% contro l’1,49% e oltre della modalità standard. Guarda sia la fee di trading sia i costi accessori: depositi con carta, prelievi SEPA, commissioni di conto o di inattività.
Listino di criptovalute
Un listino ampio non è automaticamente un vantaggio: se investi solo su Bitcoin ed Ethereum, un exchange con 250 crypto selezionate come Crypto.com va bene quanto uno con 650 come Kraken. Il numero conta di più per chi vuole accedere ad altcoin di nicchia o progetti emergenti appena listati.
Facilità di deposito e prelievo in euro
Controlla il deposito minimo, che varia da circa 1€ su Kraken fino all’assenza di un vero minimo su Coinbase e Crypto.com, e confronta i costi del bonifico SEPA rispetto a carta o PayPal, che può arrivare al 2-4% contro un bonifico spesso gratuito. Per un utente italiano, il bonifico SEPA resta quasi sempre il canale più economico, anche se meno immediato di una carta.
Gli exchange crypto sono sicuri? MiCA e registro OAM nel 2026
Sì, i cinque exchange di questa guida sono considerati sicuri sul piano regolamentare, ma nessuno offre le stesse tutele di una banca o di un broker vigilato CONSOB. Dal 1° luglio 2026 il regolamento MiCA è pienamente in vigore in Europa: da questa data conta l’autorizzazione come CASP (Crypto-Asset Service Provider), mentre la sola registrazione OAM non è più sufficiente per operare legalmente con utenti italiani ed europei.
eToro, Kraken, Coinbase, Bitpanda e Crypto.com hanno tutti ottenuto o stanno completando l’autorizzazione MiCA, tramite autorità diverse a seconda della sede legale scelta: Kraken tramite la Banca Centrale d’Irlanda, Coinbase nel quadro MiCA e MiFID II, Bitpanda tramite la FMA austriaca, Crypto.com tramite la MFSA di Malta. In nessun caso, però, le criptovalute custodite rientrano negli schemi di garanzia sui depositi validi per i conti bancari.
Quanto si paga di tasse sulle plusvalenze crypto in Italia nel 2026?
Dal 1° gennaio 2026 le plusvalenze su criptovalute in Italia sono tassate con un’aliquota del 33% per la generalità delle cripto-attività, tra cui Bitcoin, Ethereum e le stablecoin non denominate in euro, mentre resta un’aliquota ridotta del 26% per i token di moneta elettronica (EMT) denominati in euro secondo la definizione MiCA.
La franchigia di esenzione fino a 2.000€ è stata eliminata già dal 2025: ogni plusvalenza realizzata è imponibile fin dal primo euro. Nessuno dei cinque exchange di questa guida agisce da sostituto d’imposta per gli utenti italiani, quindi la dichiarazione resta a carico dell’investitore tramite il modello Redditi Persone Fisiche e i quadri RW/RT.
Come abbiamo testato questi exchange crypto?
Per ogni piattaforma abbiamo verificato lo stato di autorizzazione MiCA o di registrazione OAM direttamente sulle pagine ufficiali, aperto un conto per testare il processo di verifica dell’identità, e confrontato le commissioni reali su un’operazione di acquisto standard in euro.
Abbiamo poi analizzato il numero di criptovalute effettivamente disponibili per un utente italiano, i tempi e i costi di deposito e prelievo tramite bonifico SEPA, e i servizi accessori come staking, wallet non custodial e carte di debito crypto. I dati su commissioni e licenze vengono aggiornati periodicamente per riflettere modifiche annunciate dalle piattaforme.
Conclusione
Per la maggior parte degli investitori italiani, eToro resta la scelta più equilibrata: crypto reali, regolamentazione CONSOB e un ecosistema multi-asset che va oltre le criptovalute. Se invece cerchi un exchange puro con un profilo di sicurezza storica ancora più solido, Kraken e Coinbase restano le alternative più credibili, mentre Bitpanda conviene a chi vuole gestire in un unico posto crypto e investimenti tradizionali, e Crypto.com a chi vuole usare le crypto anche nella spesa quotidiana grazie alla sua carta Visa. Se le crypto sono solo un tassello del tuo portafoglio, la nostra guida su come investire ti aiuta a inquadrare il quadro più ampio.
Domande frequenti (FAQ)
Quali sono i migliori exchange di criptovalute in Italia nel 2026?
eToro, Kraken, Coinbase, Bitpanda e Crypto.com sono i migliori exchange crypto per gli utenti italiani nel 2026, selezionati per commissioni competitive, conformità normativa e ampiezza del listino. eToro guida la classifica per chi cerca crypto reali abbinate a un ecosistema multi-asset, mentre le altre quattro restano le alternative più solide tra gli exchange puri.
Cosa sono gli exchange di criptovalute e come funzionano?
Sono piattaforme online che permettono di comprare, vendere e scambiare criptovalute con euro o altre crypto, diventando proprietari reali dell’asset acquistato e potendolo trasferire su un wallet esterno in qualsiasi momento. Funzionano abbinando ordini di acquisto e vendita su coppie come BTC/EUR, in modo simile a un mercato azionario.
Conviene comprare crypto su un exchange o su un broker come eToro?
Dipende dall’obiettivo: un exchange puro conviene a chi vuole possedere l’asset e usarlo in servizi come staking o pagamenti, mentre un broker come eToro conviene a chi vuole gestire crypto, azioni ed ETF nello stesso conto, eventualmente con il copy trading. Nessuna delle due opzioni è superiore in assoluto: la scelta dipende da cosa vuoi fare con le crypto una volta comprate.
Gli exchange di criptovalute sono sicuri?
I cinque exchange di questa guida sono regolamentati e adottano misure di sicurezza avanzate come cold storage e autenticazione a due fattori, ma nessun exchange offre le stesse tutele di una banca: le crypto restano prive di garanzie statali sui depositi. Il livello di sicurezza tecnica varia comunque da piattaforma a piattaforma, quindi vale la pena confrontare storico e certificazioni prima di scegliere.
Quanto costa comprare e vendere crypto su un exchange?
Le commissioni variano da circa lo 0,25% su Kraken Pro e Crypto.com fino all’1,49% sull’acquisto standard di Coinbase, a cui si aggiungono in alcuni casi costi più alti per depositi con carta o PayPal rispetto al bonifico SEPA. Il canale di acquisto scelto incide quasi quanto la piattaforma stessa: le modalità avanzate come Kraken Pro o Coinbase Advanced restano sempre più economiche dell’acquisto diretto da app.
Quale exchange conviene per il fisco italiano nel 2026?
Nessuno dei cinque exchange di questa guida agisce da sostituto d’imposta per gli utenti italiani: la dichiarazione delle plusvalenze, tassate al 33% (26% per gli EMT in euro), resta sempre a carico dell’investitore. La scelta della piattaforma quindi non cambia il trattamento fiscale, che dipende dalla normativa italiana e non dall’exchange usato.
Posso operare con leva e derivati sugli exchange crypto in Italia?
In parte. Kraken e Coinbase Advanced offrono margin trading e futures con alcune limitazioni normative europee, mentre Crypto.com non mette a disposizione derivati con leva per gli utenti italiani. Anche dove la leva è disponibile, resta comunque più contenuta rispetto a quella offerta dagli exchange che operano fuori dal quadro normativo europeo.
Referenze
- CONSOB – Registro intermediari: https://www.consob.it
- OAM – Organismo Agenti e Mediatori: https://www.organismo-am.it
- ESMA – European Securities and Markets Authority: https://www.esma.europa.eu
- Agenzia delle Entrate – Fiscalità delle cripto-attività: https://www.agenziaentrate.gov.it