Migliori broker opzioni in Italia nel 2026

Last updated Agosto 21, 2026

Sulla base dei nostri test su costi delle opzioni, strumenti di piattaforma e accesso ai mercati globali, i migliori broker di opzioni in Italia per il 2026 sono BG Saxo (il migliore in assoluto per il regime amministrato esteso ai derivati), Interactive Brokers (il migliore per costi e accesso globale), IG (il migliore per opzioni vanilla e barrier con una piattaforma accessibile), DEGIRO (il migliore per opzioni a basso costo abbinate a un conto azionario) e AvaTrade (il migliore per strategie multi-leg su opzioni forex).

La scelta giusta dipende dal tuo livello di esperienza e da ciò che vuoi negoziare: opzioni listate su mercati regolamentati o opzioni OTC in stile CFD. In tal caso, vale la pena confrontare anche i migliori broker CFD prima di scegliere.

Tutte le piattaforme di questa guida sono autorizzate a operare in Italia, iscritte al registro CONSOB o regolamentate tramite passaporto UE. Il trading di opzioni e strumenti derivati comporta un rischio elevato e non è adatto a tutti gli investitori.

Migliori broker di opzioni in Italia (2026)

  • Il migliore per il regime fiscale: BG Saxo offre commissioni competitive a 0,75 € per contratto, accesso a 2.100+ opzioni su 21 borse e un regime amministrato esteso anche ai derivati, un vantaggio raro tra i broker attivi in Italia.
  • Il migliore per costi e accesso globale: Interactive Brokers propone commissioni tra le più basse del mercato, da 0,15 $ a 1 $ per contratto, e accesso a oltre 30 mercati di opzioni in tutto il mondo, con strumenti professionali pensati per trader esperti.
  • Il migliore per opzioni vanilla e barrier: IG offre opzioni OTC su forex, indici, azioni e materie prime attraverso una piattaforma tra le più intuitive del settore, con la possibilità di scegliere il regime amministrato tramite la succursale di Milano.
  • Il migliore per opzioni a basso costo: DEGIRO abbina opzioni su indici USA e futures su IDEM ed EUREX a un conto azionario economico, con commissioni contenute a 0,75 $ per contratto e nessun costo di inattività.
  • Il migliore per strategie forex: AvaTrade si distingue con AvaOptions, una piattaforma dedicata alle opzioni vanilla su oltre 40 coppie forex, ed è anche tra i migliori broker forex per chi vuole costruire strategie strutturate come straddle e risk reversal.

Cosa considerare prima di scegliere un broker di opzioni in Italia

  • Commissioni: confronta il costo per contratto sulle opzioni listate e lo spread sulle opzioni OTC. I costi variano molto da una piattaforma all’altra.
  • Accesso ai mercati: molti trader italiani preferiscono piattaforme che danno accesso a IDEM, EUREX e CME, oltre ai mercati USA, generalmente più liquidi.
  • Regolamentazione: scegli sempre broker con CONSOB o passaporto UE, per garantire la segregazione dei fondi e la conformità alla normativa italiana.
  • Strumenti di piattaforma: cerca funzionalità come catene di opzioni, costruttori di strategie e strumenti di gestione del rischio, soprattutto se operi su strategie multi-leg.

Per i trader esperti e attenti ai costi, Interactive Brokers resta la scelta più solida in assoluto, mentre BG Saxo è l’alternativa più indicata per chi vuole restare in Italia con il regime amministrato.

Quali sono i migliori broker di opzioni in Italia nel 2026?

PiattaformaDeposito minimoCommissioni opzioniMercati e sottostantiIdeale per
BG Saxo0 €0,75 € per contratto2.100+ opzioni su 21 borse: azioni, indici, futures, incluso IDEMRegime amministrato anche sui derivati
Interactive Brokers0 € (2.000 $ per il margine)Da 0,15 $ a 1 $ per contratto secondo i volumiOltre 30 mercati di opzioni a livello globaleTrader esperti che cercano i costi più bassi
IG0 € con bonificoSpread più 0,10 centesimi per unità di contrattoOpzioni vanilla e barrier su forex, indici, azioni, materie primeOpzioni OTC con piattaforma intuitiva
DEGIRO0 €0,75 $ per contratto più 5 €/mese di connettività USAOpzioni su indici USA, futures IDEM ed EUREXOpzioni a basso costo abbinate a conto azionario
AvaTrade100 €Incluse nello spread e nel premio, nessuna commissione fissaOpzioni vanilla su oltre 40 coppie forex tramite AvaOptionsStrategie multi-leg su opzioni forex

Recensioni dei migliori broker opzioni in Italia

Abbiamo analizzato ciascuna delle cinque piattaforme partendo dai dati delle nostre recensioni complete, verificando costi per contratto, mercati disponibili, gestione fiscale e qualità degli strumenti di trading. Ogni mini-recensione segue la stessa struttura, così puoi confrontarle punto per punto prima di scegliere.

1. BG Saxo – Ideale per il regime amministrato esteso alle opzioni

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBCONSOB delibera n. 20769, Banca d’Italia, registro SIM n. 296
Deposito minimo0 €
Commissioni opzioni0,75 € per contratto (fino a 0,75 $ per opzioni in USD)
Mercati e sottostanti2.100+ opzioni su 21 borse: azioni, indici, futures, incluso IDEM per il FTSE MIB

Quanto costano le opzioni con BG Saxo?

Ogni contratto costa 0,75 € (o fino a 0,75 $ per le opzioni in dollari), tra le tariffe più basse disponibili in Italia per opzioni listate. Non ci sono canoni mensili, costi di apertura o commissioni di inattività, e il conto resta gratuito anche senza operatività su opzioni.

Quali mercati e sottostanti puoi negoziare con BG Saxo?

BG Saxo dà accesso a oltre 2.100 opzioni su 21 borse internazionali: azioni, indici e futures, incluso l’IDEM per le opzioni sul FTSE MIB. È una delle coperture più ampie tra i broker attivi in Italia, con ordini multi-leg fino a quattro gambe e visualizzazione del payoff delle strategie direttamente in piattaforma.

Come funziona la fiscalità sulle opzioni con BG Saxo?

BG Saxo applica il regime amministrato anche ai derivati, comprese le opzioni: calcola, trattiene e versa l’imposta del 26% sulle plusvalenze senza che il cliente debba inserire nulla in dichiarazione dei redditi. È una combinazione rara nel mercato italiano, dove la maggior parte dei broker con un’offerta di opzioni così ampia lascia la fiscalità a carico del cliente.

Quanto è avanzata la piattaforma di trading di BG Saxo?

La piattaforma Trader espone oltre 50 indicatori tecnici, book di profondità e un sistema di marginazione di portafoglio (PBM) che compensa i requisiti di margine tra CFD e opzioni sullo stesso sottostante. Richiede una curva di apprendimento superiore alla media, ma resta tra gli ambienti più completi per chi opera su strategie di opzioni complesse.

Per chi è più adatta BG Saxo?

È la scelta più indicata per un trader italiano che vuole operare su opzioni multi-leg mantenendo il regime fiscale amministrato, senza dover gestire la compensazione delle perdite in dichiarazione dei redditi. Meno indicata per chi cerca un deposito rapido con carta o PayPal, dato che l’unico metodo accettato è il bonifico bancario.

Pro e contro

Pros
  • Regime amministrato esteso a opzioni, futures e CFD: rarità in Italia
  • 0,75 € per contratto su 2.100+ opzioni su 21 borse
  • Sistema PBM per ottimizzare il margine su strategie multi-leg
  • SIM italiana vigilata CONSOB e Banca d'Italia
  • Accesso a mercati asiatici ed emergenti raramente disponibili su altri broker italiani
Cons
  • Unico metodo di deposito e prelievo è il bonifico bancario
  • Nessun conto multivaluta: commissione FX dello 0,25% su asset non in euro
  • Conto demo limitato a 30 giorni
  • Piattaforma Trader con curva di apprendimento significativa
  • Nessun accesso diretto agli exchange crypto: esposizione solo tramite ETF, ETP o CFD

Leggi la recensione completa di BG Saxo.

2. Interactive Brokers – Ideale per i costi più bassi e l’accesso globale

CaratteristicaDettaglio
RegolamentazioneBanca Centrale d’Irlanda, Banca Centrale d’Ungheria, SEC, FINRA, CFTC; quotata al Nasdaq (IBKR)
Deposito minimo0 € per il conto cash, circa 2.000 $ per operare a margine
Commissioni opzioniDa 0,15 $ a 1 $ per contratto secondo il modello e i volumi mensili
Mercati e sottostantiOltre 30 mercati di opzioni in tutto il mondo, azioni, indici e futures

Quanto costano le opzioni con Interactive Brokers?

Sulle opzioni USA la commissione fissa è di 1 $ per contratto, ma con il modello a livelli scende fino a 0,65 $ sui primi 10.000 contratti mensili e 0,50 $ oltre questa soglia. Sulle opzioni europee la struttura parte da 1 $ per contratto sugli ordini eseguiti direttamente, con sconti progressivi all’aumentare del volume mensile.

Quali mercati e sottostanti puoi negoziare con Interactive Brokers?

Interactive Brokers copre oltre 30 mercati di opzioni a livello globale, inclusi azioni, indici e futures su borse europee, americane e asiatiche. Strumenti come Options Wizard e OptionTrader aiutano a costruire e gestire strategie complesse, con visualizzazione completa delle catene di opzioni disponibili da un’unica schermata.

Come funziona la fiscalità sulle opzioni con Interactive Brokers?

In Italia Interactive Brokers opera in regime dichiarativo: non trattiene l’imposta sulle plusvalenze e non comunica le posizioni all’Agenzia delle Entrate. Ogni plusvalenza da opzioni, insieme a IVAFE e quadro RW, va dichiarata autonomamente, spesso con il supporto di un commercialista esperto in fiscalità finanziaria.

Quanto è avanzata la piattaforma di trading di Interactive Brokers?

La Trader Workstation (TWS) è uno degli ambienti più completi disponibili per il trading di opzioni, con ordini condizionati, routing avanzato e strumenti di analisi professionali. La facilità d’uso resta però il punto debole, con un punteggio interno di circa 2/5: l’interfaccia è pensata per chi ha già esperienza, non per chi si avvicina alle opzioni per la prima volta.

Per chi è più adatta Interactive Brokers?

È la scelta giusta per trader esperti che vogliono operare su opzioni in più mercati internazionali con i costi per contratto più bassi disponibili. Meno indicata per chi cerca un onboarding rapido o vuole delegare la gestione fiscale, dato che l’apertura del conto richiede fino a 45 minuti e la dichiarazione dei redditi resta interamente a carico del cliente.

Pro e contro

Pros
  • Commissioni tra le più basse del mercato su opzioni USA ed europee
  • Accesso a oltre 30 mercati di opzioni a livello globale
  • Options Wizard e OptionTrader per costruire strategie complesse
  • Broker quotato al Nasdaq, regolamentato da SEC, FINRA e Banca Centrale d'Irlanda
  • Nessuna commissione di inattività, a differenza di molti broker CFD europei
Cons
  • Regime dichiarativo: nessuna ritenuta automatica delle imposte italiane
  • Facilità d'uso stimata intorno a 2/5, piattaforma densa di funzioni
  • Onboarding lungo, fino a 45 minuti e 2-3 giorni per l'approvazione
  • Assistenza clienti non sempre localizzata per l'Italia
  • Nessun regime amministrato disponibile in Italia per nessuno strumento, comprese le opzioni

Leggi la recensione completa di Interactive Brokers.

3. IG – Ideale per opzioni vanilla e barrier con una piattaforma accessibile

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBBaFin (Germania) n. 148759, registro CONSOB n. 170, succursale a Milano
Deposito minimo0 € con bonifico bancario, 300 € con carta o PayPal
Commissioni opzioniSpread più una commissione di 0,10 centesimi per unità di contratto
Mercati e sottostantiOpzioni vanilla e barrier OTC su forex, indici, azioni e materie prime

Quanto costano le opzioni con IG?

Il costo delle opzioni vanilla e barrier su IG è dato dallo spread più una commissione di 0,10 centesimi per unità di contratto. Non ci sono costi di apertura o mantenimento del conto opzioni, mentre scatta una commissione di inattività di 14 € al mese solo dopo 24 mesi senza operatività su nessuno strumento.

Quali mercati e sottostanti puoi negoziare con IG?

Con IG puoi operare su opzioni vanilla e barrier su forex, indici azionari, azioni e materie prime, con scadenze giornaliere, settimanali, mensili o trimestrali a seconda della strategia. È un’offerta pensata per chi vuole costruire posizioni a rischio definito senza dover passare da un mercato regolamentato con margini più elevati.

Come funziona la fiscalità sulle opzioni con IG?

Grazie alla succursale di Milano, IG può agire da sostituto d’imposta per i clienti fiscalmente residenti in Italia, calcolando e versando su base giornaliera le imposte su plusvalenze e minusvalenze da opzioni. Chi preferisce gestire da solo gli obblighi fiscali può comunque scegliere il regime dichiarativo al momento dell’apertura del conto.

Quanto è avanzata la piattaforma di trading di IG?

La piattaforma web di IG ha ricevuto uno dei punteggi più alti della nostra analisi per l’equilibrio tra funzionalità avanzate e facilità d’uso: layout personalizzabile, 25 indicatori tecnici e trading a un clic direttamente dal grafico. È una delle interfacce più immediate tra i broker che offrono opzioni in Italia.

Per chi è più adatta IG?

IG è adatta a chi vuole negoziare opzioni vanilla e barrier su forex, indici e materie prime senza affrontare la complessità di una piattaforma professionale come TWS o BG Saxo Trader. Meno indicata per chi cerca opzioni listate su azioni USA o europee, che restano fuori dall’offerta OTC di IG.

Pro e contro

Pros
  • Piattaforma web tra le più intuitive tra i broker con offerta di opzioni
  • Regime fiscale amministrato disponibile tramite la succursale di Milano
  • Scadenze flessibili: giornaliere, settimanali, mensili, trimestrali
  • Regolamentazione solida: BaFin, CONSOB n. 170, quotazione FTSE 250
  • Conto demo con 30.000 € virtuali per testare le opzioni senza rischio
Cons
  • Le opzioni restano OTC: nessun accesso a mercati regolamentati come IDEM o CME
  • Nessuna chat live in tempo reale per i clienti italiani
  • Commissione di inattività di 14 €/mese dopo 24 mesi
  • Deposito minimo di 300 € se non si usa il bonifico bancario
  • Nessun accesso ad azioni reali o ETF fisici per i clienti italiani, solo strumenti derivati

Leggi la recensione completa di IG

4. DEGIRO – Ideale per opzioni a basso costo abbinate a un conto azionario

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBBaFin (Germania), flatexDEGIRO Bank AG, registro CONSOB n. 13005353
Deposito minimo0 €
Commissioni opzioni0,75 $ per contratto più 5 €/mese di connettività ai mercati opzioni USA
Mercati e sottostantiOpzioni su indici USA, futures su IDEM ed EUREX

Quanto costano le opzioni con DEGIRO?

Ogni contratto di opzioni USA costa 0,75 $, a cui si aggiunge una commissione fissa di 5 € al mese per la connettività ai mercati di opzioni americani. I futures su IDEM ed EUREX costano invece 0,75 € per contratto. Non ci sono commissioni di inattività, deposito o prelievo su nessuno strumento.

Quali mercati e sottostanti puoi negoziare con DEGIRO?

DEGIRO dà accesso a opzioni su indici statunitensi e futures su IDEM ed EUREX, ma non offre opzioni su singole azioni USA. È un’offerta più circoscritta rispetto a BG Saxo o Interactive Brokers, pensata per chi vuole affiancare un’operatività occasionale su opzioni a un conto principalmente dedicato ad azioni ed ETF.

Come funziona la fiscalità sulle opzioni con DEGIRO?

DEGIRO non ha sede legale in Italia e non agisce da sostituto d’imposta: le plusvalenze da opzioni vanno dichiarate autonomamente all’Agenzia delle Entrate. Il broker fornisce però gratuitamente un rendiconto fiscale annuale elaborato dallo studio TasseTrading, con il calcolo di plusvalenze e minusvalenze già predisposto.

Quanto è avanzata la piattaforma di trading di DEGIRO?

Il WebTrader di DEGIRO è volutamente essenziale: nessun indicatore tecnico avanzato, nessun conto demo, solo gli strumenti necessari per eseguire ordini in modo rapido. Per chi vuole costruire strategie complesse su opzioni multi-leg o analizzare il payoff prima di aprire una posizione, la piattaforma resta più limitata rispetto a BG Saxo o Interactive Brokers.

Per chi è più adatta DEGIRO?

DEGIRO è la scelta giusta per chi vuole operare occasionalmente su opzioni su indici USA o futures europei con costi contenuti, mantenendo il resto del portafoglio su azioni ed ETF a basso costo, un ambito in cui DEGIRO resta tra i migliori broker per ETF in Italia. Meno indicata per chi cerca opzioni su singole azioni USA, un conto demo per fare pratica o strumenti di analisi tecnica avanzati.

Pro e contro

Pros
  • Commissioni contenute: 0,75 $ per contratto sulle opzioni USA
  • Nessun costo di inattività, deposito o prelievo
  • Rendiconto fiscale gratuito tramite lo studio TasseTrading
  • Protezione depositi bancaria fino a 100.000 € (BaFin)
  • Garanzia dei depositi superiore agli schemi di indennizzo tipici degli altri broker di questa guida
Cons
  • Nessuna opzione su singole azioni USA, solo su indici
  • Nessun conto demo per fare pratica prima di operare
  • Regime dichiarativo: nessun sostituto d'imposta
  • Strumenti di analisi tecnica assenti, nessun supporto a strategie multi-leg avanzate
  • Nessuna piattaforma di analisi delle greche o del payoff delle opzioni integrata

Leggi la recensione di DEGIRO.

5. AvaTrade – Ideale per strategie multi-leg su opzioni forex

CaratteristicaDettaglio
Regolamentazione / CONSOBBanca Centrale d’Irlanda n. C53877, registro CONSOB n. 2640
Deposito minimo100 € (1.000-2.000 € consigliati per operare su opzioni)
Commissioni opzioniIncluse nello spread e nel premio dell’opzione, nessuna commissione fissa per operazione
Mercati e sottostantiOpzioni vanilla su oltre 40 coppie forex tramite la piattaforma dedicata AvaOptions

Quanto costano le opzioni con AvaTrade?

AvaTrade non applica una commissione fissa per contratto sulle opzioni: il costo è incorporato nello spread e nel premio dell’opzione al momento dell’apertura. È un modello diverso rispetto a BG Saxo o DEGIRO, dove il costo per contratto è sempre esplicito e separato dal prezzo dello strumento.

Quali mercati e sottostanti puoi negoziare con AvaTrade?

La piattaforma dedicata AvaOptions copre oltre 40 coppie di valute, con scadenze che vanno dall’overnight fino all’anno, e supporta strategie come Straddle, Risk Reversal, Spread e Strangle. L’offerta resta concentrata sul forex: non sono disponibili opzioni su azioni, indici o materie prime come invece accade su BG Saxo o Interactive Brokers.

Come funziona la fiscalità sulle opzioni con AvaTrade?

AvaTrade non agisce da sostituto d’imposta in Italia: le plusvalenze da opzioni vanno dichiarate autonomamente, con l’aliquota del 26% e la compilazione dei quadri RW e RT nella dichiarazione dei redditi. È lo stesso regime dichiarativo di DEGIRO e Interactive Brokers.

Quanto è avanzata la piattaforma di trading di AvaTrade?

AvaOptions è una piattaforma pensata specificamente per le opzioni forex, accessibile anche da mobile, con strumenti per costruire strategie a più gambe e visualizzare il payoff prima di confermare l’ordine. Resta però limitata al forex: chi cerca opzioni su altri sottostanti deve rivolgersi a una delle altre piattaforme di questa guida.

Per chi è più adatta AvaTrade?

AvaTrade è la scelta giusta per chi vuole costruire strategie strutturate su opzioni forex, magari abbinandole alle migliori piattaforme di copy trading o ad AvaProtect per coprire singole operazioni. Meno indicata per chi cerca opzioni su azioni o indici, dato che l’offerta di AvaOptions resta limitata alle valute.

Pro e contro

Pros
  • AvaOptions è una piattaforma dedicata con 13 strategie disponibili
  • Nessuna commissione fissa per contratto: costo incluso nello spread
  • AvaProtect per assicurare singole operazioni fino a 1 milione di dollari
  • Regolamentazione solida: Banca Centrale d'Irlanda, CONSOB n. 2640
  • Presenza fisica in Italia con ufficio a Milano e assistenza telefonica dedicata in italiano
Cons
  • Opzioni disponibili solo su coppie forex, nessuna su azioni o indici
  • Commissioni di inattività tra le più alte del settore, 50 €/mese dal terzo mese
  • Regime dichiarativo: nessun sostituto d'imposta in Italia
  • Deposito consigliato di 1.000-2.000 € per operare efficacemente su opzioni
  • Nessun accesso diretto al mercato interbancario: modello dealing-desk senza conti ECN o STP

Leggi qua la recensione di AvaTrade.

Cos’è un’opzione e come funziona il trading di opzioni?

Un’opzione è un contratto derivato che dà il diritto, ma non l’obbligo, di comprare o vendere un sottostante (azioni, indici, forex o materie prime) a un prezzo prestabilito entro una data di scadenza. Chi acquista un’opzione call scommette su un rialzo del sottostante, chi acquista una put scommette su un ribasso, mentre chi vende opzioni incassa il premio assumendosi un rischio potenzialmente più ampio.

Opzioni vanilla, americane e binarie

Le opzioni vanilla sono strumenti tradizionali negoziati su mercati regolamentati o OTC, con scadenza, prezzo di esercizio e possibilità di acquisto o vendita definiti in anticipo. Le opzioni americane si distinguono perché possono essere esercitate in qualsiasi momento prima della scadenza, mentre quelle europee solo alla scadenza stessa. Le opzioni binarie, strumenti a rendimento fisso legati al superamento di una soglia di prezzo, sono vietate ai trader retail nell’Unione Europea dall’estate del 2018 per decisione dell’ESMA: nessuna delle cinque piattaforme di questa guida le offre ai clienti retail italiani.

Su quali mercati puoi negoziare le opzioni dall’Italia?

Dall’Italia, i broker di questa guida danno accesso principalmente a tre mercati regolamentati per le opzioni listate, IDEM, EUREX e CME, oltre alle opzioni OTC su forex e indici offerte da IG e AvaTrade. Ognuno di questi mercati ha caratteristiche diverse in termini di liquidità, orari di negoziazione e tipologia di sottostanti disponibili.

  • IDEM è il mercato dei derivati di Borsa Italiana, garantito da Euronext Clearing, con una media giornaliera di circa 107.000 contratti scambiati. È il riferimento principale per le opzioni sul FTSE MIB, accessibile tramite BG Saxo e DEGIRO.
  • EUREX è una delle principali borse di derivati in Europa, con i contratti più scambiati legati al DAX e all’Euro Stoxx. È accessibile tramite BG Saxo e DEGIRO per chi vuole diversificare oltre il mercato italiano.
  • Il CME Group è la più grande borsa di derivati finanziari al mondo, con opzioni su indici USA, valute, tassi di interesse e strumenti per il trading di materie prime. Interactive Brokers e BG Saxo offrono l’accesso più ampio a questo mercato tra le piattaforme di questa guida.

Come cambia la fiscalità sulle opzioni tra il regime amministrato e il regime dichiarativo?

La differenza principale tra i broker di questa guida riguarda chi versa le imposte sulle plusvalenze da opzioni: il broker stesso, in regime amministrato, oppure il trader in prima persona, in regime dichiarativo. In entrambi i casi, per eventuali controversie con il broker i clienti italiani possono rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), il sistema gratuito di risoluzione stragiudiziale promosso dalla Banca d’Italia.

Regime amministrato

Il broker agisce da sostituto d’imposta: calcola, trattiene e versa l’imposta del 26% sulle plusvalenze senza che il cliente debba inserire nulla in dichiarazione dei redditi. BG Saxo estende questo regime anche alle opzioni, un vantaggio raro nel mercato italiano; IG lo offre tramite la sua succursale di Milano, con la possibilità di optare comunque per il regime dichiarativo.

Regime dichiarativo

Il trader deve dichiarare autonomamente le plusvalenze da opzioni all’Agenzia delle Entrate, compilando i quadri RT e RW. Interactive Brokers, DEGIRO e AvaTrade operano tutti in regime dichiarativo per i clienti italiani: DEGIRO alleggerisce il processo con un rendiconto fiscale gratuito tramite lo studio TasseTrading, mentre su Interactive Brokers e AvaTrade la gestione resta interamente a carico del cliente o di un commercialista.

Cosa guardare prima di scegliere un broker di opzioni?

Oltre al costo per contratto, tre elementi fanno davvero la differenza tra un broker di opzioni e l’altro: l’ampiezza dei mercati disponibili, la gestione fiscale e la qualità degli strumenti per costruire strategie. Nessuno di questi fattori da solo basta a decidere: un broker con commissioni basse ma senza gli strumenti giusti per gestire il rischio può costare più caro nel lungo periodo di uno con tariffe più alte ma con una piattaforma davvero completa.

Ampiezza dei mercati disponibili

Un broker che copre solo un sottostante, come le opzioni forex di AvaOptions, è diverso da uno che dà accesso a decine di borse come BG Saxo o Interactive Brokers. La scelta dipende da cosa vuoi negoziare: singole azioni, indici, forex o una combinazione di tutti.

Strumenti per strategie multi-leg

Chi opera con strategie come spread, straddle o iron condor ha bisogno di una piattaforma che permetta di costruire e visualizzare ordini combinati su più gambe con un unico clic, come BG Saxo Trader o la TWS di Interactive Brokers. Le piattaforme più essenziali, come il WebTrader di DEGIRO, non sempre supportano questo livello di complessità.

Come testiamo i broker di opzioni in Italia?

Ogni recensione di questa guida nasce da un’analisi diretta della piattaforma reale del broker: verifichiamo i costi per contratto pubblicati sui listini ufficiali, la copertura di mercati e sottostanti, la documentazione regolamentare depositata presso CONSOB e le altre autorità competenti, e testiamo l’apertura del conto e l’interfaccia di trading per valutare quanto sia accessibile costruire una strategia su opzioni dall’inizio alla fine.

Conclusione

Se cerchi il pacchetto più completo per operare su opzioni mantenendo la semplicità fiscale del regime amministrato, BG Saxo resta la scelta più solida in Italia. Interactive Brokers è superiore per chi vuole i costi per contratto più bassi e l’accesso al maggior numero di mercati globali, mentre IG offre un compromesso accessibile per chi si avvicina alle opzioni vanilla e barrier per la prima volta. DEGIRO resta valida per chi vuole abbinare poche operazioni su opzioni a un conto azionario economico, e AvaTrade è la scelta più specifica per chi vuole costruire strategie strutturate sulle opzioni forex.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la migliore piattaforma di opzioni per principianti?

IG è generalmente la piattaforma più accessibile per chi si avvicina per la prima volta alle opzioni, grazie a un’interfaccia intuitiva e a uno dei migliori conti demo disponibili, con 30.000 € virtuali. BG Saxo e Interactive Brokers offrono strumenti più completi, ma richiedono una curva di apprendimento superiore.

Posso vendere opzioni con tutti i broker di questa guida?

No. La vendita di opzioni allo scoperto richiede un livello di conoscenza ed esperienza superiore, poiché può generare perdite potenzialmente illimitate, e non tutte le piattaforme la consentono senza una valutazione di adeguatezza. Verifica sempre le condizioni specifiche del broker prima di aprire posizioni short su opzioni.

Le opzioni binarie sono legali in Italia?

No. L’ESMA ha vietato la vendita di opzioni binarie ai trader retail nell’Unione Europea dall’estate del 2018. Sono disponibili solo per i trader classificati come professionali, e nessuna delle cinque piattaforme di questa guida le offre ai clienti retail italiani.

Qual è la differenza tra opzioni vanilla e opzioni americane?

Le opzioni vanilla sono strumenti tradizionali con scadenza e prezzo di esercizio fissi, negoziabili su mercati regolamentati o OTC. Le opzioni americane si distinguono per la possibilità di essere esercitate in qualsiasi momento prima della scadenza, mentre le opzioni europee si possono esercitare solo alla data di scadenza stessa.

Quanto capitale serve per iniziare a fare trading di opzioni?

Dipende dal broker: BG Saxo, Interactive Brokers e DEGIRO non richiedono un deposito minimo formale, anche se in pratica servono alcune centinaia di euro per coprire i margini richiesti dalle opzioni. AvaTrade richiede un deposito minimo di 100 €, ma consiglia 1.000-2.000 € per operare efficacemente su opzioni e futures.

Le opzioni sono rischiose?

Sì. Le opzioni sono strumenti derivati complessi: acquistarle limita il rischio al premio pagato, ma venderle allo scoperto può generare perdite superiori al capitale investito. È fondamentale comprendere il funzionamento di ogni strategia prima di aprire una posizione con denaro reale.

Dove posso acquistare opzioni su azioni dall’Italia?

BG Saxo e Interactive Brokers offrono la copertura più ampia di opzioni su singole azioni, con accesso a decine di borse internazionali. DEGIRO copre solo opzioni su indici USA, senza opzioni su singole azioni americane, mentre IG e AvaTrade restano concentrate su opzioni OTC e forex.

Riferimenti